Il cistocele è una patologia benigna femminile che si ha quando la vescica sporge all’interno della vagina. Questo può accadere per debolezza delle strutture tra vagina e vescica ed è associato all’indebolimento dei muscoli e dei legamenti del pavimento pelvico.
Una delle condizioni che aumenta la probabilità di comparsa di questo problema è l’essere stata sottoposta ad isterectomia, la menopausa, plurimi parti naturali.
Il cistocele può avere vari gradi di gravità, convenzionalmente tre.
La paziente lamenta spesso senso di pesantezza o pienezza a livello pelvico e vaginale, sensazione di mancato svuotamento della vescica, infezioni urinarie ricorrenti, fino alla perdita di urina.
Diagnosi
Lo specialista potrà porre diagnosi mediante l’accurata raccolta dell’anamnesi, un esame obiettivo retto-vaginale, ed alcuni esami strumentali.
Terapia
La terapia suggerita si baserà sull’età della paziente, sul grado del cistocele, sul tipo e la gravità di sintomi e dell’eventuale riscontro di anomalie urodinamiche.
Lo specialista può valutare di suggerire solo alcune norme igienico-comportamentali nei casi meno gravi, fino all’intervento chirurgico, nei casi più gravi, con l’obiettivo di ricostituire quegli elementi di sostegno vescico-vaginali venuti meno.